Sesta tappa

Conigli in verde età e mercanti di sogni

Tappa dopo tappa impareremo a conoscere meglio questo fantastico mondo.
Curiosità e tanto altro ancora!.

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Stagione 2014 - Puntata 06 – Conigli in verde età e mercanti di sogni

Scuola degli elfi traduttori – Mizuiro jidai (Temi d’amore fra i banchi di scuola):
Mizuiro Jidai = Età color acqua marina. Al di là delle reali sfumature di colore, è un’espressione con cui i giapponesi indicano l’età della pre-adolescenza. Cominciamo a conoscere i personaggi: KAWAI, da non confondere con il termine KAWAII che ha la doppia I finale e che significa Carino, Grazioso, Puccioso!!! = Le tappe di un fiume. YUKO = Bambina gentile. NAGANUMA = Un lungo stagno. HIROSHI = Persona erudita. TAKAHATA = Bandiera alta. TAKAKO = Una bambina molto tollerabile. SHIBASAKI = Un promontorio di sottobosco o di legna. HARUHIKO = Il ragazzo della primavera. KITANO = Campo o Pianura del nord. MIYUKI = Neve profonda. KUGAYAMA = Una montagna ostinata molto tempo fa. NATSUMI = Frutto estivo. YAMADA = Campo di riso della montagna. HIRAYAMA = Una semplice montagna. SENKAWA = Fiume dell’eremita. MARI = La ragione tutt’intera. HASHIMOTO = Origine di un ponte oppure Sotto un ponte. NORIHITO = Persona che sa, oppure discriminata, o ancora che scrive. TOBITA = Campo di riso che vola o volante. TOMOKO = Bambina intelligente.
A questo punto penso che si possa passare alle sigle. La opening si intitola proprio come l’anime, ovvero MIZUIRO JIDAI = Età color acquamarina. La prima ending si intitola ANO KORO NO YOU NI. = Come a quel tempo. La seconda ending si intitola YAKUSOKU WA ALRIGHT. YAKUSOKU = Promessa discreta o accettabile, oppure L’appuntamento è andato abbastanza bene. Io opterei per la prima.
Carro delle fatine premonitrici – Oroscopo Cinese – Segno del CONOGLIO:
Viene chiamato anche LEPRE e da qualcuno pure GATTO.
Nome giapponese: U o USAGI
Nome cinese è TÙ.
Gli anni di cui è custode sono:
il 1903 dal 29 gennaio, fino al 2 febbraio del 1904 elemento: acqua
il 1915 dal 14 febbraio, fino al 2 febbraio del 1916 elemento: legno
il 1927 dal 2 febbraio, fino al 22 gennaio del 1928 elemento: fuoco
il 1939 dal 19 febbraio, fino al 7 febbraio del 1940 elemento: terra
il 1951 dal 6 febbraio, fino al 28 gennaio del 1952 elemento:l metallo
il 1963 dal 25 gennaio, fino al 12 febbraio del 1964 elemento: acqua
il 1975 dal 11 febbraio, fino al 30 gennaio del 1976 elemento: legno
il 1987 dal 29 gennaio, fino al 16 febbraio del 1988 elemento: fuoco
il 1999 dal 16 febbraio, fino al 4 febbraio del 2000 elemento: terra
il 2011 dal 3 febbraio, fino al 22 gennaio del 2012 elemento: metallo.
Segno Yin, quindi femminile e in ombra. Simbolo di dolcezza e di fortuna.
Caratteristiche: hanno la virtù dell’altruismo. Grazie a questa saranno sempre circondati da persone che li apprezzano e gli sono vicini emotivamente. Sono i classici romantici che amano la vita di coppia, si dimostrano teneri e sentimentali nei confronti del partner e tendono a “mitizzare” la persona amata. Quando sono innamorati, arrivano a considerare la persona amata come una musa. Si trovano a disagio nei posti dove ci sono tanti sconosciuti e apprezzano di più il tempo trascorso in ambienti familiari. Odiano i lunghi viaggi che li tengono lontani dalla famiglia, che per loro è fonte di felicità e si sentono persi senza di essa. Amano la stabilità nella vita e per questo vengono considerati all’antica. La fantasia fa parte del loro carattere per cui vengono spesso etichettati come eterni sognatori che hanno sempre la testa fra le nuvole. Sono molto abitudinari, hanno talento e amano mestieri legati all’arte Sono dotati si una sincerità così naturale che li rende subito perfetti agli occhi di chi li ama. Sono ambiziosi e si esprimono con chiarezza. Dimostrano notevole capacità negli affari. Sono affettuosi, di buone maniere e con un gran senso della bellezza. Apprezzano la pace e la quiete. La dolcezza traspare dagli sguardi. Le persone nate sotto questo segno sono le più fortunate. Sono grandi chiacchieroni. Hanno un gusto estremamente fine e vengono guardati con ammirazione e fiducia.
Difetto: pessimismo da cui sono afflitti: dovunque guardano vedono sempre della negatività. Odiano la solitudine e sentirsi esclusi dalle persone care.
Caratteristiche principali sono: Mitezza e obbedienza.
Compatibilità: Capra o Pecora e Maiale
Incompatibilità: Gallo.
Per calcolare l’ascendente la fascia oraria del Coniglio è: dalle 5 alle 7 del mattino.

Teatro dei fiori musicali:
Adesso e Fortuna - Honoo to Eien opening di Record of Lodoss War richiesta da Baffone

Cameretta dei dolci sogni spaziali:
Lettura della fiaba intitolata: L’uomo che comprava i sogni.

Segreteria galattica:
Messaggio di Yamiko sull’utilizzo dei suffissi Kun e Chan
A dire il vero abbiamo già parlato dei suffissi onorifici che accompagnano i nomi giapponesi. Ci sono quelli più formali e quelli più familiari. Il kun e il chan appartengono a questa seconda categoria. Entrambi si usano spesso all’interno della famiglia o tra amici quando si è legati da un’amicizia davvero profonda, visto che sono dei vezzeggiativi. Di solito non si traducono in italiano ma a volte vengono resi con “piccolo” o “piccola…” e poi il nome del personaggio. Di solito si usano per distinguere i maschietti dalle femminucce attribuendo ai primi il kun e alle seconde il chan. Però non sempre è così. Infatti il chan non ha valenza solo femminile, ma è più universale. In pratica lo si può usare in entrambi i casi mentre di norma il kun non viene utilizzato per le ragazze. Diciamo che la differenza sta nel fatto che usare il chan per un ragazzo indica o che è proprio ancora un bambino molto piccolo, oppure che c’è davvero tanta tanta confidenza e un rapporto di amicizia molto stretto. Può capitare anche che, in casi di profonda confidenza tra i parlanti, ci si rivolga pure ad una ragazza utilizzando il kun…anche se davvero molto raro.

Haiku:
Scritta da Morikawa Kyoroku:

UME GA KA YA
KYAKU NO HANA NI WA
ASAGI WAN

Fragranza dei fiori di pruno:
Sotto il naso dell’ospite
Una ciotola verde mare