Nona tappa

Idol a cavallo come usignoli in un sogno.

Tappa dopo tappa impareremo a conoscere meglio questo fantastico mondo.
Curiosità e tanto altro ancora!.

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Stagione 2014 - Puntata 09 – Idol a cavallo come usignoli in un sogno.

Scuola degli elfi traduttori – Ciao Sabrina:
Idol (AIDORU nelle pronuncia giapponese) densetsu Eriko. Il termine Idol indica quel fenomeno di giovani ragazze o ragazzi, solitamente di bell’aspetto, che vengono lanciati letteralmente nel modo dello spettacolo. Fanno un po’ di tutto: modelli, cantanti, attori…diventano gli idoli del pubblico (da qui il termine Idol). Ma la loro carriera è spesso destinata ad essere di breve durata. Sono pochi gli Idol che riescono a restare sulla cresta del successo. Ecco = Eriko, la leggenda di una Idol. Su internet lo troviamo tradotto anche con La leggendaria Idol Eriko…io però non mi trovo molto d’accordo con questa traduzione perché il termine DENSETSU per diventare aggettivo avrebbe dovuto precedere il termine Idol, magari anche con una particella NO in mezzo. Invece per come sono disposti gli elementi nel titolo, preferisco renderlo con La leggenda di una Idol. E di fatto, la storia è di questo che parla, no? Di come una Idol di nome Eriko sia diventata una vera e propria leggenda. Passiamo ai nomi dei personaggi: iniziamo dalla protagonista TAMURA = Villaggio dei campi di riso. ERIKO = Bambina del grande villaggio o del villaggio straordinario, eccelso, sommo, ecc… YUUSUKE = La corazza del Leader! MINAKO = Bambina come la bellezza. KOUSUKE = Una corazza di clausole. ASAGIRI = Nebbia/Foschia mattutina. REI = Splendido, Radioso. RYOUKO Bambina buona. OUGI = Albero adulatore o lusingatore. SHOUGO = La mia stella. OUSAWA = Grande letto del torrente HIROSHI = Vasto e grande mare. UCHIDA = Dentro il campo di riso. SHIN’YA = Lui è verità. KAZUKI = Un albero non abbattuto. KATSURAGI = Albero di Giuda o Siliquastro. IJUIN = Parlamento che riunisce l’Italia NAKATA = Amicizia con i campi di riso. YASUKO Bambina semplice. YAMAGATA = Forma della montagna. ASAMI Canapuccia. FORUTESHIMO e PIANISHIMO = trascrizione giapponese di Fortissimo e Pianissimo, nomi che derivano palesemente dal gergo musicale. Possiamo quindi concludere con i personaggi per iniziare ad occuparci delle canzoni. È vero che di solito vediamo solo le sigle, ma così come abbiamo per Creamy, visto che i personaggi cantano delle loro canzoni, vediamo i titoli anche di quelle, ma sempre solo se in giapponese e non in inglese.
Le sigle sono 3 ma solo la opening ha il titolo in giapponese: NAMIDA NO HANBUN. HANBUN letteralmente = Metà di una lacrima, ma se lo mettiamo meglio in italiano, vien fuori il titolo corrispondente nella versione conosciuta in Italia ovvero Mezza lacrima.
Tra le canzoni cantate da Eriko/Sabrina possiamo vedere i seguenti titoli: SUKIYO = Mi piaci. HONKI = Serio, Sul serio, Seriamente. Su internet la si trova tradotta con Verità, ma non ho avuto riscontri sul mio dizionario. TSURETE’TTE = Accompagnami. Qualcuno la traduce con Seguimi, ma anche in questo caso sul dizionario non compariva questo significato. WATASHI WA SOYOKAZE = Io sono una brezza leggera. Delle canzoni di Rei/Susy ci interessa: AME NO HIGHWAY = Quindi traduciamo con La superstrada piovosa. Tra le canzoni di Shogo/Max vediamo: SAYONARA NO NATSU = L’estate dell’addio. Tra le canzoni di Hiroshi/Fabrizio, invece, ci interessa il titolo di: BLUE MOON NI TERASERETE = Illuminati dalla luna blu. Su internet si trova anche tradotto con Illuminati dalla luce delle luna… Ora, io e l’inglese non andiamo molto d’accordo ma…la luce della luna non è Moonlight?
Carro delle fatine premonitrici – Oroscopo cinese – Segno del CAVALLO:
Nome giapponese: UMA
Nome cinese è MA.
Gli anni di cui è custode sono:
il 1906 dal 25 gennaio, fino al 12 febbraio del 1907 elemento: fuoco
il 1918 dal 11 febbraio, fino al 31 gennaio del 1919 elemento: terra
il 1930 dal 30 gennaio, fino al 16 febbraio del 1931 elemento: metallo
il 1942 dal 15 febbraio, fino al 4 febbraio del 1943 elemento: acqua
il 1954 dal 3 febbraio, fino al 23 gennaio del 1955 elemento: legno
il 1966 dal 21 gennaio, fino al 8 febbraio del 1967 elemento: fuoco
il 1978 dal 7 febbraio, fino al 27 gennaio del 1979 elemento: terra
il 1990 dal 27 gennaio, fino al 14 febbraio del 1991 elemento: metallo
il 2002 dal 12 febbraio, fino al 31 gennaio del 2003 elemento: acqua
2014 dal 31 gennaio, fino al 18 febbraio del 2015 elemento: legno.
Segno Yang, quindi maschile e di luce. Simblo di velocità e abilità.
Caratteristiche: di solito hanno una vita sociale molto attiva, amano stare al centro dell’attenzione e trascinare il gruppo. Non è difficile vederli come leader nei gruppi perché, con la loro grinta, riescono a trascinare anche le persone più timide a divertirsi insieme a loro. Amano parlare e sono degli abili conversatori, di solito sono molto generosi con il prossimo anche in fatto di complimenti. Gli amici dei nati sotto questo segno, avranno sempre con loro un amico capace di farli divertire. Le serate spensierate in loro compagnia sono molto frequenti, ecco perché sono spesso circondati da così tanti amici che non riescono a contarli. Sono intuitivi e riescono a cogliere al volo i pensieri degli altri, sembrano sicuri di sé ma in realtà nascondono anche un lato incerto. E questa è la loro fragilità: a volte perdono le loro sicurezze e cercano conforto negli amici vicini. I momenti di incertezza arrivano all’improvviso e quando uno meno se lo aspetta. Per questo motivo contano sempre sul supporto di qualcuno per riuscire a superare questi momenti “neri”. Chi non li conosce può etichettarli come persone troppo loquaci e chi non capisce la loro indole, può addirittura arrivare a essere infastidito dai loro modi. Hanno un carattere positivo e socievole, ma bisogna conoscerli un po’ prima di farsi un’idea sbagliata. Riescono a raggiungere il successo in molti campi grazie alla loro grinta. Peccato, però, che spesso manchino di tatto e siano un po’ testardi. Inoltre sono anche abili nel maneggiare il denaro e gestiscono bene le finanze. Si tratta di pensatori veloci, saggi e di talento. Si arrabbiano facilmente e sono molto impazienti; simpatici, molto gioiosi e curiosi. Fisicamente attraenti, sono molto popolari, amano stare in compagnia e allontanarsi da casa. Sono persone orgogliose e pianificatrici.
Difetto: amano chiacchierare, forse un po' troppo.
Caratteristiche principali: la loquacità, la simpatia e l’allegria.
Compatibilità: Tigre e Cane
Incompatibilità: Topo .
Per calcolare l’ascendente la fascia oraria del Cavallo è: dalle 11 alle 13 del pomeriggio.

Teatro dei fiori musicali:
Yume no naka he ending di Karekano (Kareshi Kanojo no Jijou)/Le situazioni di lui e lei.

Cameretta dei dolci sogni spaziali:
Lettura della fiaba intitolata: Il villaggio degli usignoli.

Segreteria galattica:
Messaggio di Bffo sulla festa nazionale Umi no Hi
Sì, esatto! Esiste questa festa nazionale chiamata Umi no hi, letteralmente Giorno del mare, che viene festeggiata il terzo lunedì di luglio. È abbastanza recente, poiché è stata istituita come festa nazionale vera e propria nel 1995. Tuttavia era già considerata come tale fin dal 1942 quando l’allora ministro delle comunicazioni giapponesi, Shozo Murata, la stabilì per commemorare l’imperatore Meiji e il suo viaggio compiuto nel 1876 a bordo di una nave costruita in Inghilterra nel 1874 e chiamata Meiji Maru in suo onore. Questo viaggio era partito dal porto di Yokohama, nelle vicinanze di Tokyo, con l’obiettivo di ispezionare l’Hokkaido e il Nord Est del Giappone, includendo un’escursione intorno al distretto di OU, passando per AOMORI e HAKODATE, per rientrare, poi, nuovamente nel porto di Yokohama il 20 luglio sempre del 1876. Fino al 1996 questa festa era conosciuta come UMI NO KINEN BI, ovvero il giorno della memoria del mare. Con la sua istituzione ufficiale, oltre a ricordare sempre e comunque questo viaggio, è diventata anche un segno di amore gratitudine verso il mare e l’acqua in generale per tutti i benefici che porta. Inizialmente era stata fissata per il 20 di luglio, data del rientro dell’imperatore al porto, ma nel 2003 è stata poi spostata al terzo lunedì dello stesso mese. In che modo lo si festeggia? Essendo una festa recente, non è caratterizzata dalla celebrazioni di rituali antichi, ma è diventata una giornata da passare al mare, in spiaggia, con la propria famiglia. Inoltre, molte strutture che hanno a che fare con l’acqua e con il mare, come ad esempio gli acquari o le piscine, organizzano eventi particolari mirati soprattutto a far divertire i bambini. Sono numerose anche le località che organizzano dei veri e propri party sulla spiaggia come ad esempio Kamakura, Enoshima e Zushi. In questo giorno si prega affinché il mare e l’acqua possano portare sempre abbondanza, prosperità e benessere al Giappone. Recentemente il parlamento giapponese è impegnato a decidere se creare o meno una nuova festa nazionale: lo YAMA NO HI, ovvero il giorno della montagna. La data designata è l’11 di agosto, poco prima della festa delle lanterne o Obon che si aggira intorno al 13, 15 di agosto, in modo da allungare un po’ il periodo di festa. La motivazione è molto simile a quella dell’UMI NO HI: la gratitudine verso le divinità delle montagne (è molto scintoista tutto questo). Anche la modalità di festeggiamento è molto simile: Ci si recherà con le famiglie sulle montagne per passare una giornata diversa tutti insieme.

Haiku:
Scritta da Yoshikawa Ryouta:

MONO IWAZU
KYAKU TO SEISHU TO
SHIRAGIKU TO

Non una voce
Tra l’ospite, l’amico
E il crisantemo bianco