Diario di Bordo CapitanB

Diario di Bordo del Capitano…

Data Astrale “in aggiornamento”…

Il mio personale viaggio con PianetaB ha inizio nel lontano 1994,
quando un giovane e testardo Capitano decide di condividere la sua grande passione per il mondo dell’animazione con chi, come lui, ama “veramente” questo genere musicale composto da bellissime canzoni e musiche.

Dimenticatevi la rete, internet, gli smartphone, gli mp3, i pc e tutta la tecnologia che abbiamo a disposizione ultimamente. Non siamo all’età della pietra, ma non erano loro i protagonisti di quel periodo.

La “Musica” grande passione, in quasi tutte le sue forme, ma in particolare quella legata al mondo dell’animazione ha, da sempre, un posto speciale nel mio cuore.

Nel 1994, dopo un brutto periodo legato alla salute, decisi di pianificare ciò che sarebbe diventato “PianetaB”, e di provare a presentarmi ad una radio locale del posto, ovvero RTM (Radio Tele Mortara), per me comoda, poiché in quel periodo ero ancora più attratto dalla musica e mi ero iscritto alla scuola di musica di quel paese. La radio era piccola, e anche se non aveva un ampio segnale era piacevole e ascoltata.
Cosi iniziò l’avventura.
Dopo essermi presentato, proposto il mio programma e seguito alcune riunioni interne del personale, ebbi la possibilità di fare una “prova” con Pianeta B, ricordo ancora le parole della persona che si occupava della direzione dopo avermi esaminato: “non ti preoccupare se il programma va male, puoi sempre fare altre cose e con un altro genere musicale”; come molti, in quel periodo, pensava che le sigle (specialmente in giapponese) non potessero avere riscontro tra gli ascoltatori.

Pronti e via…
ovviamente ero molto più piccolo, emozionato e anche se non ci crederete, avevo ancora dei rimasugli di timidezza giovanile. Pianeta B esordì molto bene ed ebbe un buon successo, in tutto e per tutto. All’epoca per la programmazione della Domenica ero affiancato da Lulù, la mia compagna di quel periodo, ma…quando le cose vanno bene sapete cosa succede, no?
Quindi nel 1997 lasciai RTM senza troppi saluti e baci e bussai alle porte di Radio Ducale City Vigevano, anch’essa radio locale ma con un segnale più ampio che copriva una buona parte del nord Italia; il proprietario/direttore era Remo Germani, noto cantante degli anni passati, anche lui non fu subito fiducioso nei riguardi del programma, dovetti insistere e presentarmi più volte senza mollare la presa. Finalmente anche qui ebbi la possibilità di provare, il riscontro fu immediato, tutti gli ascoltatori che avevo precedentemente mi seguirono e se ne aggiunsero veramente molti altri, ma il direttore non credeva che tutto il pubblico e la posta che arrivava (ricordo che non si usavano mail all’epoca, ma buste e francobolli a pagamento) fosse tutto reale, ma dopo alcune sue “rilevazioni” e “appostamenti” si dovette ricredere e dopo il Sabato e alla Domenica ebbi la possibilità di avere un altro serale, il Mercoledì’ dedicato agli speciali.
Fu un bel periodo, gente sotto la radio ad aspettare, incontri con gli ascoltatori, disegni, foto, ospiti e qualche pazzo non è mai mancato a bordo; così gli anni passarono e la nostra buona musica continuava ad essere condivisa da tutti, le sigle, italiane e giapponesi, con le loro meravigliose BGM erano entrate nel cuore di tutti gli ascoltatori, tanto che, proprio gli ascoltatori, facevano da tramite a chi non riusciva ad ascoltare la radio, registrando e inviando delle audiocassette.
Strada facendo Lulù se ne andò dalla mia vita e quindi da Pianeta B, ed io continuai il sogno da solo, come un buon Capitano deve fare con la sua nave e con il suo equipaggio. Tengo a sottolineare che fin dall’inizio non fui mai pagato per trasmettere Pianeta B, era solo la passione e la condivisione della nostra musica la mia ricompensa. E anche se poi venni assunto per Radio Ducale era solo per la fascia pomeridiana che facevo, nulla a che vedere con Pianeta B.
Arriviamo al 2005, dopo varie peripezie e problemi di salute del capo, si prospettava un trasloco che invece era la copertura della chiusura della radio, da un giorno all’altro una notizia shock!
La vita si sa, ci riserva sempre delle sorprese, quindi ebbi giusto il tempo per salutare tutti i Mostriciattoli con un “Arrivederci” e per un periodo mandai in vacanza il programma.
Purtroppo la realtà delle radio locali era cambiata, e quasi tutte le piccole/medie realtà chiusero o cedettero la frequenza a stazioni già note.

La tecnologia negli anni fece grandi passi…
Prima di diventare una web radio monotematica e no-profit, ovvero prima di arrivare al 2010 ci fu una collaborazione che però non andò avanti molto, con un’altra web radio, teste troppo diverse per fare la stessa cosa, inoltre per me PianetaB rimane intoccabile e unico. Però grazie all’affetto, all’insistenza e al supporto di alcuni Mostriciattoli doc, fui spronato nuovamente a rimettermi in gioco, e così nacque PianetaB WebRadio, finalmente riprese vita ciò che era rimasto in stand-by.
La realtà della web radio è comoda, grazie alle varie tecnologie di cui usufruiamo, ma non è molto diversa dal lavoro che viene fatto in una radio fm, non si può spegnere un bottone e andarsene, bisogna sempre assicurarsi che tutte le cose funzionino in modo corretto e al meglio, certo non devo più salire su un tetto a cercare di tamponare o sistemare un’antenna (ho fatto anche quello), ma ci sono mille altre cose da fare e di cui occuparsi al di fuori delle trasmissioni.

Adesso non voglio entrare nel dettaglio con cose spiacevoli o personaggi “balenghi” che mi sono capitati durante questo percorso, ma vi assicuro che nulla fu rose e fiori, le spine mi punsero più e più volte, nonostante questo sono ancora qua, con un sogno che è condiviso da tutti voi e che alimenta la gioia comune, perché PianetaB non è solo musica ma anche il rispetto dei valori che vengono tralasciati da altre parti. Infatti all’inizio della nuova avventura web, ricevetti, tramite FB (che non era così attento come ora e con regole e leggi arrivate qualche anno dopo) minacce ed ogni tipo di complimento che uno non vorrebbe sentirsi dire, da alcuni vigliacchi che si celavano dietro a finti profili, ne aprivano di continuo solo per insultare o scrivere assurdità, ma si sa… un Capitano non si fa intimidire facilmente, e col tempo ,e con i blocchi FB arrivati in aiuto, piano piano la situazione andò scemando; adesso, invece, si potrebbe tranquillamente denunciare per stalking.
Comunque, che piaccia o no, io continuo a rimanere al mio posto, ovvero qui su PianetaB.

Non so esattamente quanto questa realtà potrà proseguire, poiché i costi sono molti e sono tutti sulle nostre spalle, infatti un ringraziamento speciale, come web radio, va a chi aiuta a sostenere le spese e dona del tempo prezioso, però vi assicuro che nel mio cuore risiederà per sempre PianetaB e i suoi amati Mostriciattoli, come il Ciriciao di Arale e tanti altri omaggi ai nostri eroi animati.

Con questa pagina del mio Diario di bordo ho voluto, anche se non entrando nei dettagli, far conoscere qualcosa di più intimo a chi avrà il tempo e la voglia di leggere.
Un giorno, forse, mi potrò dilungare maggiormente o svelare qualche segreto, nel frattempo spero di avervi tutti a bordo durante i miei live e non solo.

Un fortissimo stritolo a tutti e… all’arrembaggio ciurma!!!

CapitanB

 

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Reader's opinions
  1. Anna Guerrini   On   26 Gennaio 2020 at 15:59

    Ieri ai Japan Days Laura Miaka mi ha parlato del diario di bordo e così sono subito venuta a leggere…….grazie Capitano…….mi dispiace infinitamente che ci siano stati per te momenti così duri e faticosi…….ma il risultato è grandioso……puoi esserne fiero. Grazie di cuore……..sarò sempre al tuo fianco nel amre di stelle…..

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